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Sotto uno strato di educazione e annesso scetticismo, appariva lo sguardo malinconico e vagante di un essere i cui pensieri scivolavano di continuo in un mondo alternativo e assai meno concreto. In maniera confusa e persino un po’ vergognosa, pareva intenta a cercare, nel turbinio di questo mondo, qualcosa che impregnasse di senso la sua piatta esistenza. E, forse per via dell’epoca in cui viveva, questo desiderio di autotrascendenza era giunto a identificarsi con l’idea della perfezione.

domenica 7 febbraio 2010

UnaBreveRisposta.

Un simpaticissimo "anonimo" mi ha postato questo commento:

"...non riesco a capire..se le parole che ti insultano sono del tuo ragazzo o la tua testa..ma sn comunque inpensabili...posso dirti sinceramente che le persone cm te se la prendono facile la vita,diventare belle basta non mangiare sembra quasi bello crearsi questa favola d terrore..invece non funziona così---chi non sta bene cn se stesso si impegna,t sport dieta sana, non vomita l'anima per contarsi le ossa poi...se abessi un minimo d rispetto per te stessa non faresti questo al tuo corpo..le cose nella vita si costruiscono con fatica..se dimagrisci perchè non mangi nulla prima o poi quando mangerai cm una persona normale ingrasserai di nuovo..e se non lo fai morirai di fame...come una macchina senza benzina,,dopo un po si ferma e nn cammina più...se avessi coraggio davvero e anche 1po di cervello faresti le cose come si deve..una dieta sana tanta acqua tanto tanto tanto sport..avresti una bella pelle dimagriresti senza far morire il tuo corpo..e riuscirai a crearti una vita che ti permetterà di mantenere quel peso sempre...se continui così arriverai in un punto che sarai magra da far schifo...e il tuo ragazzo si troverà un altra senza problemi cm te...e tu ti sarai buttata nel cesso per semplice stupidità...cresci signorina la vita non è un libro o un film...se casci da troppo in alto non ti alzi più..."

Innanzitutto fai il favore di firmarti..
nn mangio nessuno, si può parlare senza problemi..
secondo nn sai niente della mia storia,mi farebbe piacere nn giudicassi..
terzo per quanto può sembrare volgare ti sparerei un bel "GRAZIE AL CAZZO"..
Nella V versione del DSM, come (credo) in tutte quelle precedenti anoressia e bulimia sono conosciute come "disturbi del comportamento alimentare"... (Clicca,Leggi e impara)
Ora,non ti chiedo di capire.. per il semplice fatto che non mi importa di te, chiunque tu sia..
Solo non giudicarmi una bambina perchè ho dei problemi che sto cercando di risolvere.. Problemi che, è vero, nn sempre riesco a gestire.. ma almeno ci sto provando..
Ora te la faccio io una domanda..qll che vive in un libro o un film sono io che lotto tutti i giorni contro una malattia per cui si muore o tu che fai finta di non vederla? pensaci..

5 commenti:

  1. condivido in pieno quello che hai risposto ad "anonimo"...
    non sopporto neanch'io le persone che ci giudicano bambine viziate...se solo potessero vivere un giorno come lo viviamo noi forse cambierebbero idea...forse capirebbero che la nostra non è una finzione, un modo per metterci al centro dell'attenzione...ma è la nostra crudele realtà...
    alison

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  2. Ciao Jenn, ciao ragazze, mi chiamo Selena. Ho visitato questo blog perché mi sento vicino ai vostri pensieri, non perché mi affliggano personalmente, ma perché persone care attorno a me hanno avuto i vostri stessi pensieri. Uso il tempo al passato, per una persona in particolare, mia cugina. Una ragazza pro-ana come tante di voi, è morta da quattro anni in un letto di ospedale, le braccia bucate da mille buchi di flebo, col catetere (non aveva la forza di alzarsi ed andare in bagno)... non riesco a togliermi dagli occhi il ricordo dell'ultima volta che sono andata a trovarla... e di tante altre volte prima... e la colpa che mi sento addosso per non averla saputa aiutare, in nessun modo, né io, né gli amici, né il resto della famiglia, né i medici…
    È morta a 25 anni, in un letto d’ospedale. Da tanto, comunque, non era giovane, non era viva, e ,davvero, non era bella. Quando la vedevo la mia mente collegava la sua immagine ai prigionieri dei campi di sterminio, alle mummie che ritrovano gli archeologi, alla vecchiaia, alla morte. Non c'era bellezza in lei, da tanto tempo. Che riposi, almeno ora, in pace.
    Altre amiche hanno condiviso/condividono i vostri pensieri... Una di loro ne è uscita, ha una vita realizzata, convive con il suo amore, ha finito l'università, ha un lavoro gratificante. Certo, rimane sempre una persona magra, che mangia con attenzione, ma ora sta bene, anche se credo, non uscirà mai del tutto da certi pensieri.
    Un'altra amica, un'altra storia... non la sento da molto, ho paura di vederla, di trovarla sempre più spenta, più lontana e fredda, concentrata solo su se stessa ed il suo peso... non è facile parlare d'altro con lei... ho paura, sì, di vedermi un'altra mummia secca davanti agli occhi... Ho paura ragazze, per lei e per voi, anche se non vi conosco. Un abbraccio.

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  3. Venite in questo blog. Quando vorrete cercare aiuto,qui lo troverete.

    http://www.wefree.it/blog/1181

    Giulina

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  4. Il commento di Anonimo lo trovo pieno di affermazioni scontate e esempi patetici che di solito fanno le persone che vogliono parlare di anoressia senza esserci state dentro o aver fatto studi universitari approfonditi.
    Patetico.

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  5. condivido anch'io...in pieno!

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